La sicurezza degli ascensori è un tema ampio, molto più di quanto non appaia in superficie. Spesso quando la si tratta l’attenzione tende a concentrarsi sugli aspetti meccanici, elettrici o sulla manutenzione dell’impianto in senso stretto. Tutti argomenti indispensabili, che però non tendono conto di uno dei punti più delicati: la comunicazione di emergenza. Nel momento in cui una persona resta bloccata in cabina o c’è un guasto, il sistema di allarme diventa il collegamento che permette di segnalare l’evento, rassicurare il passeggero, trasferire le informazioni essenziali al centro di assistenza e attivare l’intervento nel più breve tempo possibile. Aspetti regolati dalla norma EN 81-28, riferimento tecnico fondamentale per i sistemi di allarme ascensore.
Il suo obiettivo è garantire che, in caso di emergenza, il passeggero possa stabilire una comunicazione efficace con un centro di soccorso e che questa comunicazione sia affidabile, verificabile e mantenuta efficiente nel tempo. Un pulsante di allarme in cabina, quindi, non è sufficiente. Serve un sistema completo, in grado di gestire la chiamata, identificare l’impianto, fornire un ritorno informativo all’utente e soprattutto mantenere la propria funzionalità attraverso controlli periodici e procedure di test.


